La Fondazione Mazzini ha avuto l’onore di ospitare la “Cena della Legalità“, un evento speciale pensato per sensibilizzare sulla lotta contro le mafie e per sostenere il progetto “Cucina Solidale in Gambia“. Un’occasione unica che ha visto coinvolti i nostri studenti di cucina e di sala, i quali, sotto la guida esperta dello Chef Filippo Cogliandro, hanno preparato un menu speciale ispirato ai piatti più celebri del rinomato chef di Reggio Calabria, da anni impegnato nella diffusione della cultura della legalità.

Il piatto centrale della serata è stato la barchetta di spigola al pistacchio, un piatto che lo stesso Chef Cogliandro racconta essere il frutto di un’ispirazione nata durante una passeggiata sulla riva di Lazzaro, a Reggio Calabria, guardando verso la Sicilia. “Volevo creare un piatto che simboleggiasse il legame tra queste due terre. Così è nata l’idea della barchetta di spigola con granella di pistacchio”, racconta lo Chef.

L’evento non è stato solo un’opportunità per gustare piatti prelibati, ma anche un momento di riflessione e sensibilizzazione. Durante la serata, lo Chef Cogliandro ha dialogato direttamente con gli studenti e gli imprenditori locali, mettendo in luce l’importanza di un impegno concreto nella lotta contro le mafie. La cucina, in questo caso, è diventata un potente strumento di cambiamento sociale.

Il Chef Filippo Cogliandro, infatti, da anni è anche impegnato in progetti filantropici, tra cui quello dedicato al Gambia, una delle zone più povere del mondo. Il suo obiettivo è offrire formazione e opportunità lavorative ai giovani gambiani, in un paese agricolo che soffre della mancanza di strumenti adeguati a valorizzare le proprie risorse. L’iniziativa è iniziata con un gesto concreto: la donazione dell’intera cucina del ristorante “L’Accademia Gourmet” di Reggio Calabria, con l’intento di fornire ai giovani gambiani gli strumenti e le competenze necessari per costruire un futuro dignitoso e autonomo. Grazie a questo impegno, è già stato inaugurato il primo panificio, che ha dato lavoro a due giovani locali. Il prossimo passo del progetto solidale prevede l’apertura di un laboratorio di cucina a Kunkujang Keitaya, che darà nuove opportunità ai giovani della zona, contribuendo alla crescita di una comunità che, attraverso la formazione e il lavoro, potrà sperare in un futuro migliore.

L’evento, quindi, non è stato solo una cena speciale, ma anche un segno tangibile dell’impegno di tutti nel promuovere la legalità, la solidarietà e il cambiamento sociale, un occasione unica per i nostri ragazzi di essere guidati dallo Chef.

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